L’avversario è sapiente e scaltro.
Appena può afferra l’arma più efficace:l’intrigo.
Quando se ne serve, non ha bisogno di fare grandi sforzi perché altri stanno lavorando per lui.
Con parole male orientate, vengono distrutti mesi di dedizione, anni di ricerca dell’armonia.
Sovente il Guerriero della Luce rimane vittima di questa trappola.
Non sa da dove provenga il colpo, e non ha modo di dimostrare che l’intrigo è falso.
L’intrigo non permette il diritto alla difesa:condanna senza processo.
Allora Egli sopporta le conseguenze e le punizioni immeritate,poiché la parola ha un suo potere, e il Guerriero lo sa.
Ma soffre in silenzio,e non usa mai quell’arma per attaccare l’avversario.
Un Guerriero della Luce non è Vigliacco!
Paulo Coelho.